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Che cosa è “Ri-Leghiamo”?

Il progetto “Ri-Leghiamo. La cultura che unisce” è promosso dal Consorzio C.I.R.P.U. ed è co-finanziato da MIBACT e Centro per il libro e la lettura nell’ambito del Bando “Biblioteche per l’inclusione” – anno 2018.

Il progetto “Ri-leghiamo. La Cultura che unisce”, partendo da una rete territoriale formata da Biblioteche e terzo settore mira a rilegare, attraverso i fili della cultura, i valori della socialità, della solidarietà e dell’inclusione sociale declinandosi in azioni che animano il territorio attraverso inviti alla lettura, webinar, campagne promozionali, iniziative digitale e specifici servizi di supporto.

Le iniziative ruotano attorno alla visione delle “biblioteche come agente di coesione sociale”: le biblioteche sono realtà accoglienti, apolitiche, collocate al di fuori di uno spazio commerciale e aperte gratuitamente alla fruizione di tutti i cittadini, rappresentando un luogo dove molte persone sono alla ricerca di socializzazione o semplicemente dove passare del tempo, speriamo di nuovo quanto prima.

“Ri-leghiamo” interessa ben quattro Biblioteche parte della rete territoriale: “Nunzia Festa” del Comune di Avellino – riconosciuta dal MIBACT “Città che Legge”, “Pasquale Campanello” del Comune di Mercogliano e “Scipione e Giulio Capone” della Provincia di Avellino, mentre un ruolo di grande prestigio è rivestito dalla Biblioteca Statale annessa al monumento di Montevergine che mette a disposizione del progetto il suo posseduto antico e raro.

Le Biblioteche saranno il setting di ambientazione per azioni di animazione, di convegni e seminari, di promozione delle attività e dei servizi e di promozione della lettura condivisa.

In tal senso lo scenario determinatosi a seguito dell’emergenza pandemica ed il quadro di misure restrittive adottate dalle autorità , nei rispettivi livelli di competenza, avrebbe potuto costituire una grande criticità per un progetto basato preminentemente su azioni in presente. Tuttavia questa criticità, imprevedibile, è stata governata attraverso una strategia orientata all’innovazione ed all’investimento sui new media, anche accogliendo le indicazioni e gli indirizzi impartiti del MIBACT e del Ministro durante il lockdown.

“Ri-Leghiamo” è, quindi, stato completamente rivisto e riorganizzato in chiave “digital” e “social”, Una rivisitazione che non è stata una mera operazione plastica ma una vera e propria trasposizione di ogni azione “in presenza” in un’azione “a distanza” ma fortemente orientata al target di partenza ed alla creazione di uno timolo di feedback, utilizzando tutti gli strumenti messi a disposizione dai new media – pagina Facebook e canale YouTube – ed un’attenta campagna di marketing e promozione.

Inoltre, “Ri-Leghiamo. La Cultura che unisce” promuovendo l’inclusione delle famiglie e degli immigrati nel tessuto sociale e culturale mira a conseguire risultati anche rispetto all’emersione di fabbisogni sociali specifici ed alla capacità di poter dare un opportuno orientamento agli stessi.

Ascolto, osservazione e supporto che sono garantiti dalla partecipazione al progetto, in qualità di partner capofila, dal CIF, Centro Italiano Femminile Comunale e Provinciale di Avellino. Soggetto storico dell’associazionismo cittadino e provinciale le azioni coordinate e curate dal CIF, a complemento di quelle attuate dagli altri soggetti progettuali, permettono di sperimentare e di approfondire l’ampliamento del target dei destinatari delle azioni progettuali, spostandosi su fasce deboli e fragili, garantendo, al tempo stesso, una serie di servizi di supporto e di “antenna sociale” e creando, inoltre , un filo diretto con l’utenza la quale sarà sollecitata mediante specifici prodotti editoriali, anche video, fruibili su tutti i canali di comunicazione del progetto.

Infine, ma non per ultimo, il progetto poggia su un impianto tecnologico di grande importanza, oltre ai canali social,: la piattaforma tecnologica è composta dal sito web ufficiale, dalla app mobile e dalla Mailing List.

Gli strumenti online sono il cuore dell’interoperabilità tra biblioteche, partner e operatori sul territorio: potenziano la visibilità e la promozione delle attività, distribuiscono materiale di supporto e incentivano il contributo degli utenti invitandoli a condividere esperienze e conoscenze, capitale documentaristico, raccolte tematiche e bibliografie. “Ri-leghiamo. La Cultura che unisce” è stato cofinanziato dal MIBACT e dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito del bando “Biblioteche per l’inclusione” 2018.

I partners

Il progetto coinvolge una rete territoriale variegata composta da nodi culturali e da operatori del terzo settore con grande esperienza in ambito di inclusione sociale e di promozione della conoscenza come strumento di crescita individuale e collettiva:

  • Consorzio C.I.R.P.U. – Consorzio per l’Innovazione e lo Sviluppo locale, la promozione della Cultura, della Ricerca e gli studi Universitari – Avellino
  • C.I.F. – Centro Italiano Femminile Sezione Provinciale di Avellino
  • Biblioteca Comunale di Avellino “Nunzia Festa” – Avellino
  • Biblioteca Comunale di Mercogliano “Pasquale Campanello” – Torrette di Mercogliano (AV)
  • Biblioteca Provinciale di Avellino “Giulio e Scipione Capone” – Avellino
  • Biblioteca Statale annessa al monumento di Montevergine – Mercogliano (AV)